Laboratorio di ceramica in tre giorni, l'occasione per scoprire un'antica arte giapponese. Il laboratorio intende dare le basi della modellazione della creta (sabato 19 giugno), della decorazione (sabato26 giugno) e della cottura con riduzione (domenica 27 giugno).
Raku, tecnica di origine giapponese, nasce in sintonia con lo spirito zen che esalta l'armonia presente nelle piccole cose e la bellezza nella semplicità e naturalezza delle forme. L'origine del raku è legata alla cerimonia del tè: un rito, realizzato con oggetti poveri tra i quali il più importante era la tazza, che gli ospiti si scambiavano l'un l'altro. Le sue dimensioni erano tali da poter essere contenuta nel palmo della mano.
La cottura raku, seconda cottura, avviene in un apposito forno dove la temperatura sale a 950 °C - 1000 °C. Quando il colore diventa lucido e il pezzo è incandescente si procede all'estrazione. Il forno viene aperto e l'oggetto viene preso attraverso apposite pinze e viene immediatamente depositato in un contenitore di metallo pieno di materiale combustibile (fogli di giornale, trucioli, segatura ecc.) che oltre a bruciare soffoca anche il pezzo, provocando una grossa riduzione. L'oggetto viene poi estratto nuovamente dal contenitore e immerso nell'acqua, dopodiché viene pulito per eliminare i segni della combustione e per far emergere i metalli in tutta la loro iridescenza e brillantezza.
Posti disponibili 12
Laboratorio a cura di Valentina Isidori
info e prenotazioni:
tel 0577 48596
