condotto da Francesco Burroni
Programma generale di lavoro
Lo stage propone una ricerca sull’improvvisazione che parte dal movimento, quale base per l’espressione spontanea e irrazionale, per arrivare ad una comunicazione fatta di suoni e di segni che utilizzano il suono e non il significato della lingua parlata. Si improvviserà quindi utilizzando le sonorità di lingue conosciute o inventate senza mai arrivare al linguaggio vero e proprio privilegiando l’espressività e la gestualità.
elementi base e dinamiche del teatro corporeo
immedesimazione-mimesi in elementi, materie, colori, animali ecc. (metodi Costa-Coupeau-Lecoq)
ridefinizione e pratica della grammatica di base dell’improvvisazione
meccanismi di ascolto e di sviluppo dell’improvvisazione a 2 e a piccoli gruppi.
