Dettagli

Data :
10/07/2019
Ora :
19:00

Descrizione

⏰ore 19:00 Presentazione del libro “Eternamente straniero – Un medico napoletano nella selva lacandona” di Giuseppe Martinelli
⏰ore 20.30 Cena a buffet
⏰ore 21.30 Paolo Mari Brasil Duo con Liliana Cafiero (voce). Musiche di Jobim, Joao Gilberto, Djavan, Toquinho e brani originali.

– INGRESSO LIBERO –

Paolo Mari e Liliana Cafiero ci guideranno in un viaggio musicale in Brasile, in compagnia dei più grandi autori ed interpreti della musica brasiliana contemporanea: da Tom Jobim a Joao Gilberto, da Djavan a Joao Bosco, da Gilberto Gil a Chico Buarque. Il concerto comprende tanti classici del samba e della bossa nova, eseguiti con passione e maestria dai due esperti musicisti. Paolo Mari è considerato uno dei principali esperti in Italia della chitarra brasiliana, ha scritto libri, inciso cd e dvd, scrive su riviste specializzate e tiene seminari e workshop su questo argomento, oltre a collaborare regolarmente con vari musicisti brasiliani. Liliana Cafiero è una raffinata interprete oltre che stimata insegnante di canto. La serata sarà arricchita da un omaggio a un musicista particolarmente amato dai nostri due interpreti, e cioè Pino Daniele, che è stato molto influenzato dalla cultura e dalla musica sudamericana.

VISIONES DISTINTAS di Valeria Roberto e Miguel Quesada
(durata 13 minuti)
Visiones Distintas è un corto documentario di 13 minuti terminato di editare nell’aprile 2018. Il corto, realizzato da Valeria Roberto e Miguel Angel Quesada, viene girato tra Città del Messico ed il municipio di Nezahualcoyotl, nello Stato del Messico. Nezahualcoyotl, soprannominato “Neza” nasce come città dormitorio che si estende ai bordi orientali di Città del Messico. Molti residenti di Neza provengono da famiglie di immigrati da altri stati del Messico nella capitale nel tentativo di usufruire delle opportunità offerte dalla “gran ciudad”. Neza e Città del Messico sono realtà unite ed allo stesso tempo distanti. Unite dai pendolari che ogni giorno raggiungono la capitale per lavorare, studiare, svolgere commissioni, passare la domenica all’Alameda. Divise da confini amministrativi e da differenti forme di vita che sembrano incarnate nella differente struttura architettonica. L’intenzione del documentario è quella di rappresentare queste differenze, questo contrasto attraverso lo sguardo di pittori urbani il cui lavoro, condizione sociale e modo di vita sembra agli antipodi: due street artist ed un pittore di rotulos (rotulo: titolo, insegna pubblicitaria. Si tratta di pubblicità pitturata a mano per negozi, propaganda politica, eventi). Visiones Distintas è il primo lavoro di antropologia visuale degli autori e la loro prima esperienza con la camera, realizzato anche grazie all’appoggio del Laboratorio de Antropologia Visual della UAM Iztapalapa di Città del Messico.

“ETERNAMENTE STRANIERO”
Capire quanto avvenuto in questo quarto di secolo non è facile, anche se la letteratura sul Chiapas è praticamente sterminata. Perché allora un nuovo libro sull’argomento? Precisamente perché questo di Martinelli non è un nuovo libro sull’argomento; è qualcosa di assai diverso. Non è, ad esempio, l’ennesima dissertazione politicamente corretta sulla pertinenza della lotta zapatista e neppure un’analisi erudito sulle contraddizioni sociali del Chiapas. È una testimonianza umana che dice più di mille analisi dotte. È il diario di viaggio (un viaggio che dura da 22 anni) di un medico che ha messo in gioco i suoi saperi, le sue esperienze, ed anche la sua vita, per difendere le cose in cui crede.
In questi tempi di tanto grigiore e cupezza, non è comune che un docente universitario molli una vita agiata per andare a stare in un angolo sperduto del Chiapas. Eppure, è quello che ha fatto Martinelli. Un sognatore ingenuo ed irresponsabile diranno alcuni; eppure è proprio grazie ai sognatori, agli incorreggibili creatori di utopie – diceva Ricardo Flores Magón, uno che la sapeva lunga – se il mondo non è peggiore di quello che potrebbe essere. Ho letto il manoscritto di Martinelli tutto di un fiato, senza poter staccare lo sguardo dallo schermo del computer, perché questo è, fra l’altro, un libro di avventure, l’aggiornamento di un romanzo salgariano. Inoltre – ed uno dei suoi meriti – è, fra l’altro, un libro non condiscendente che non risparmia le critiche agli zapatisti quando sono necessarie. Per tutto ciò e molto di più, non mi resta che dire: grazie Cippi! L’esistenza di persone come te mi convince che nulla è ancora perduto.
(Claudio Albertani)

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INGRESSO LIBERO
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Eventi

27 Dom

Teatroie (SceneCorte)

05:00 PM

Quella del 27 Ottobre, a partire dalle ore 17, sarà una festa del teatro e insieme l’occasione per lanciare La Stagione dei Miracoli. La creatività andrà ad occupare ogni singolo spazio della palazzina intitolata a Carlo Livi.

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26 Sab

▲The Ranch ▲live @Corte dei Miracoli

10:00 PM

The Ranch arrivano da Malta e si definiscono gruppo rozzo, incivile e poco sofisticato che si impegna a fornire un suono potente, colorato e contemporaneo.

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24 Gio

▲Augustine▲live @Corte dei Miracoli

07:00 PM

White Thursday alla Corte: dalle 19:00 aperitivo e alle 21:30 concerto in sala bianca, ad ingresso gratuito per tutti!

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19 Sab

▲Tin Woodman▲live @Corte dei Miracoli

10:00 PM

Il suono della band è una brillante e coinvolgente miscela tra il Glam 80s, il rock e l’elettronica, il tutto impreziosito da sfavillanti cori 60s.

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