Dettagli

Data :
14/02/2020
Ora :
21:00

Descrizione

Venerdì 14 febbraio ore 21:00
IL FILO ROSSO
il nuovo spettacolo di Policromie

Stefano Giorgi: live painter
Gabriele Pro: violini e viella
Maria Bocelli: viole e viella

Programma:
1. Machaut: Tels rit au main
2. Anonimo: Tourdion
3. Attainant: Falla con misuras
4. Zacara da Teramo: Dime Fortuna
5. Lupacchino da Vasto: Sopra la battaglia
6. Machaut: Dame, a vous sans retollir
7. Anonimo: Salterello II & trotto
8. Purcell: ‘Twas within a furlong of Edinborough town
9. Matteis: Adagio & Gavotta
10. Corelli: Sonata op. 5 n. 3 (Grave, Allegro, Vivace, Giga)
11. Biber: Battalia (Aria, Marcia, die Schlacht)
12. Matteis: Sarabanda & Gavotta
13. Zacara da Teramo: Dime Fortuna
14. Stravinsky: Elegy (estratto 1)
15. Martinu: Three Madrigals (n.1)
16. Stravinsky: Elegy (estratto 2)
17. Martinu: Three Madrigals (n.3)

Lo spettacolo:
Historia magistra vitae, un vecchio adagio sibillino ci mette davanti al fatto che dovremmo saper imparare dai nostri errori. Invece sembra che l’uomo abbia la memoria corta: la guerra e il conflitto hanno accompagnato spesso la nostra storia. Attraversando tre epoche differenti (tardo Medioevo, Barocco, Novecento) espresse dalle loro musiche, abbiamo trovato sempre la stessa costante: dal contrappunto del “punctus-contra-punctum” al concerto del “cum-certamen”, anche nella musica l’uomo riporta il tentativo di entrare in relazione con l’ “altro”. A volte è amore, ma più spesso guerra. Il Filo Rosso che seguiamo è il continuo scontrarsi dell’uomo con chi lo circonda. Ma anche il bisogno di espressione ci appartiene da sempre, quella necessità che oltre a rappresentare ciò che vediamo ci spinge ad esternare la nostra interiorità. Possiamo filtrare la realtà ed esprimerla in modo personale, creativamente. Anche l’arte è fil rouge; salverà il mondo?
Chi può dirlo… ma sicuramente è un balsamo che rende la storia più sopportabile. Abbiamo scelto di usare gli strumenti caratteristici di ogni epoca storica, e ci siamo trovati davanti a una tavola rotonda in cui Machaut dialoga con Martinu, mentre Zacara da Teramo fa da suggeritore a Stravinsky, affidando alla pittura estemporanea il compito di rendere visibile la nostra immaginazione.

La nostra risposta alla violenza sarà di fare musica più intensamente, meravigliosamente e devotamente di sempre.
(L. Bernstein)

Ingresso:
8 euro intero – 5 euro ridotto studenti universitari

Abbonamento alla stagione teatrale (8 spettacoli):
50 euro intero – 30 euro studenti universitari

Riservato ai soci della Corte dei Miracoli
(è possibile tesserarsi direttamente la sera dello spettacolo)

Per info e prenotazioni:
teatroacorte@gmail.com

Eventi

03 Mar

Cena Solidale

07:00 PM

L’appuntamento rappresenterà un ulteriore momento di aggregazione e associazionismo, con il bar aperto per fare aperitivo e a seguire cena solidale.

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02 Lun

Rassegna di cinema iraniano – Jafar Panahi

09:00 PM

Lo stile di Panahi è asciutto, dall’andamento simile a quello di una dolente ballata, una processione che si svolge in una terra priva di libertà. Pattugliato e minacciato dai mastini del regime fondamentalista fino ai confini dei diritti umani, Panahi racconta tutto il suo mondo, i suoi drammi.

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02 Lun

Gioco di Corte – serata ludica

07:00 PM

Ogni lunedì, dalle 19:00 alle 24:00 potrete passare una serata dedicata al gioco da tavolo ed al divertimento all’interno degli spazi delle Corte dei Miracoli.

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29 Sab

▲THE OCCASIONALS▲live @Corte dei Miracoli

10:00 PM

Il genere che caratterizza la musica degli Occasionals è essenzialmente quello della “world music”, con notevoli influenze che spaziano dal Folk al Rock, passando per lo Ska.

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